Giove è il quinto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole, nonché il pianeta più massiccio del sistema, ha una massa 2,468 superiore a quella di tutti gli altri pianeti messi insieme. Si tratta di un gigante gassoso (o pianeta gioviano), categoria di cui fanno parte anche Saturno, Urano e Nettuno; è il primo dei giganti gassosi in ordine di distanza dal Sole ed il secondo dei pianeti esterni, dopo Marte. Visto dalla Terra, il pianeta è in grado di raggiungere una magnitudine apparente massima di -2,8, che lo rende il quarto oggetto più brillante nel cielo notturno, dopo il Sole, la Luna e Venere. Giove ha una composizione simile a quella del Sole: infatti è costituito principalmente da idrogeno, con una discreta percentuale di elio ed altri composti, quali ammoniaca e metano, presenti in tracce.
Composizione
A causa della sua rapida rotazione, Giove presenta l'aspetto di uno sferoide oblato, ovvero possiede un rigonfiamento all'equatore e uno schiacciamento ai poli. Si ritiene che il pianeta possieda un nucleo solido costituito da carbonio e silicati, circondato da una vasta copertura atmosferica che genera su di esso delle altissime pressioni. L'atmosfera esterna è caratterizzata da numerose bande e strisce di tonalità variabili dal color crema al marrone costellate da circoli ciclonici, tra i quali si annovera la grande macchia rossa, una formazione scoperta circa 300 anni fa e tutt'ora in frenetica attività. La zona di transizione fra l'atmosfera e la superficie è formalmente identificata come la regione in cui i gas atmosferici, a causa dell'enorme pressione, cominciano a passare allo stato liquido.
L'atmosfera di Giove, nel suo insieme, è composta dall’88-92% di idrogeno e dall'8-12% di elio. Il suo interno, invece, è composto dal 76% d’idrogeno e dal 23% di elio, mentre il restante uno per cento consiste in altri elementi. L'atmosfera contiene anche tracce di metano, vapore acqueo, ammoniaca, carbonio, etano, idrogeno solforato, neon, ossigeno, fosforo e zolfo. All'esterno dell'atmosfera sono presenti strati di cristalli di ammoniaca congelati. Sulla base della spettroscopia, si è pensato che Saturno possa essere molto simile per composizione a Giove, ma, anche se è così Giove presenta una quantità di elementi pesanti minori superiore a quella di Saturno. Tuttavia, possiamo affermare che la composizione di Giove è sempre molto più leggera rispetto a Urano e Nettuno.
Struttura interna
Secondo i modelli astrofisici più moderni e ormai accettati da tutta la comunità scientifica, Giove non possiede una crosta solida; il gas atmosferico diventa sempre più denso procedendo verso l'interno e gradualmente si converte in liquido, al quale si aggiunge una piccola percentuale di elio, ammoniaca, metano, zolfo, idrogeno solforato ed altri. A circa 25000 km di profondità, ad una pressione maggiore di 3 milioni di atmosfere, l'idrogeno liquido molecolare si converte in idrogeno liquido metallico cioè in una mistura di protoni ed elettroni, estremamente compressi. l nucleo del pianeta è piccolo e roccioso, con presenza di carbonio. La presenza del nucleo è stata confermata da diverse osservazioni, tuttavia, potrebbe essere una stabilizzazione del carbonio e dei pochi materiali rocciosi presenti alla formazione di Giove. La temperatura e la pressione all'interno di Giove aumentano costantemente verso il nucleo. Nella fase di transizione tra l'idrogeno liquido e quello metallico liquido, si ritiene che la temperatura sia di 10.000 K e la pressione è di 200 GPa. La temperatura al centro confine è stimato a 36.000 K e la pressione interna è di circa 4500 GPa. L'accelerazione di gravità presente su Giove, a livello della superficie, è molto alta, la più intensa nel sistema solare, ad esclusione, naturalmente, del Sole. Si è calcolato che sia pari a 2,64 volte quella presente sulla Terra
Massa
Atmosfera
L'atmosfera gioviana appare tipicamente rossastra e poco uniforme, in quanto presenta bande, cicloni (le macchie), jet stream e via dicendo. Poco sotto l'equatore, spostata a sinistra, è visibile la più grande tempesta ciclonica mai scoperta: la Grande Macchia Rossa. È perennemente coperto di nubi, composte da ammoniaca, metano e idrogeno solforato. Le nuvole si trovano nella tropopausa e sono organizzate in bande di diverse latitudini, note come regioni tropicali. La velocità del vento nelle correnti a getto (jet stream) che si aprono nell'atmosfera è di 100-120 m/s (360-400 km/h).
Satelliti
I Satelliti sono 4 : Io, Europa, Ganimede e callisto.
Le orbite dei satelliti galileiani sono molto perturbate dalla gravità di Giove.
* Io: caratterizzato da un'intensa attività vulcanica, provocata dalla piccola distanza che lo separa da Giove e dalla sua orbita
eccentrica. Le potentissime maree indotte da Giove sulla superficie di Io provocano fusione delle rocce, e conseguenti fenomeni di
emissiome di roccia fusa, cioè di lava. La superficie del satellite è in continua mutazione, provocata dall'emissione di materiale
vulcanico.
* Europa: ha un nucleo roccioso ricoperto da una spessa coltre di ghiaccio, priva di crateri. Attualmente si ritiene possibile
trovare acqua in forma liquida, nascosta sotto lo spesso strato di ghiaccio superficiale. A causa dei continui movimenti della crosta
ghiacciata sulla superficie del satellite è impossibile rinvenire crateri meteoritici, ben visibili su tutti gli altri satelliti gioviani.
*Ganimede: il più grande dei satelliti, formato da ghiaccio e rocce. È anche il più grande di tutti i satelliti del sistema solare,
primato che fino a pochi anni fa si riteneva appartenere a Titano, il principale satellite naturale di Saturno.
* Callisto: composto
da ghiaccio e roccia, ha una superficie craterizzata ed è molto antico, forse uno dei primi satelliti del sistema solare a formarsi.